Skip to content

BBVA: da banca tradizionale a leader fintech globale

Nel panorama bancario internazionale, poche istituzioni possono vantare una metamorfosi così radicale e consapevole come quella vissuta da BBVA. Nata nel 1857 come banca tradizionale con solide radici nel tessuto economico spagnolo, l’entità ha saputo reinventarsi negli ultimi quindici anni, posizionandosi oggi come uno dei principali attori fintech a livello mondiale. Il percorso non è stato lineare né privo di sfide, ma i risultati del 2025 dimostrano come la scommessa sul digitale, sull’intelligenza artificiale e su un modello customer-centric abbia prodotto frutti concreti, sia in termini di crescita che di posizionamento competitivo.

Il punto di svolta si può individuare già a partire dal 2010-2015, quando BBVA ha iniziato a investire massicciamente nella trasformazione digitale. Mentre molte banche europee affrontavano la crisi post-2008 con strategie difensive, BBVA ha scelto la via opposta: accelerare sul mobile banking, sviluppare piattaforme proprietarie e integrare tecnologie emergenti. L’acquisizione di startup, la creazione di laboratori di innovazione e la partnership con colossi tech hanno segnato i primi passi verso un ecosistema aperto e scalabile. Oggi, nel 2025, questa visione appare pienamente compiuta.

Uno degli elementi distintivi del modello BBVA è la capacità di combinare la solidità di una grande banca universale con l’agilità tipica delle fintech pure. In Messico, ad esempio, dove il gruppo detiene una posizione di leadership, la banca ha saputo attrarre clienti in un mercato altamente competitivo dominato da neobank e player digitali. Nel 2025, l’81% delle nuove acquisizioni clienti avviene attraverso canali digitali, contro il 25% del 2019. La base clienti digitale ha raggiunto i 27 milioni, quasi tre volte tanto rispetto a sei anni prima, e le vendite end-to-end digitali rappresentano oltre la metà del totale. L’app BBVA si è trasformata in un vero e proprio ecosistema transazionale a zero commissioni per milioni di utenti, offrendo esperienze personalizzate grazie all’intelligenza artificiale.

Parallelamente, in Europa e in particolare in Spagna, BBVA ha consolidato la propria reputazione di banca digitale di riferimento. La percentuale di operazioni effettuate online supera abbondantemente il 75%, con picchi superiori al 79% in alcuni mercati core. Questo shift ha permesso non solo di ridurre i costi operativi, ma anche di migliorare sensibilmente la soddisfazione del cliente, misurata attraverso indicatori come il Net Promoter Score, che in Messico ha toccato i 69,7 punti nel 2025, superando molti competitor fintech e tradizionali.

Il 2025 ha rappresentato un anno spartiacque anche per l’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa nei processi bancari. BBVA ha siglato una partnership strategica di lungo periodo con OpenAI, estendendo l’utilizzo di ChatGPT Enterprise a tutti i suoi oltre 120.000 dipendenti in tutto il mondo. Da strumento per la produttività individuale, l’AI è diventata infrastruttura pervasiva: automatizza flussi di lavoro, potenzia l’analisi del rischio, migliora l’interazione con i clienti e supporta lo sviluppo software. Iniziative come “The Eight”, il piano strategico per scalare l’AI in otto aree chiave, hanno segnato il passaggio da una fase sperimentale a una trasformazione strutturale.

Un altro pilastro della strategia è stato il completamento della migrazione globale verso il cloud. La piattaforma ADA (Analytics + Data + AI), costruita in collaborazione con AWS, è ora operativa in tutte le geografie del gruppo. Questo ha creato un’infrastruttura dati unica, conforme alle normative locali, capace di supportare innovazione rapida, elaborazione in tempo reale e analisi avanzata di dati non strutturati. La scalabilità offerta dal cloud ha permesso a BBVA di rispondere con maggiore agilità alle esigenze dei clienti in un contesto sempre più digitale.

Nonostante l’accento sul digitale, BBVA non ha abbandonato il modello universale. Al contrario, ha rafforzato il proprio posizionamento nel corporate & investment banking, nelle imprese e nella finanza sostenibile. Nel 2025 ha canalizzato 134 miliardi di euro in finanza sostenibile, con un incremento del 44% rispetto all’anno precedente, avvicinandosi all’obiettivo di 700 miliardi entro il 2029. Questo impegno posiziona la banca come attore chiave nella transizione ecologica, combinando expertise tradizionale con strumenti digitali per finanziare progetti green e sociali.

L’espansione internazionale ha giocato un ruolo cruciale. Nel 2025 BBVA ha lanciato una banca 100% digitale in Germania, ha avviato operazioni locali in Brasile e Abu Dhabi, e ha rafforzato il presidio statunitense, con focus su corporate banking, wealth management e tecnologie clean energy attraverso l’hub di Houston. In Messico, la banca si autodefinisce “la più grande fintech del paese”, mantenendo quote di mercato dominanti nelle carte di credito (31,4%) nonostante la concorrenza aggressiva.

I numeri del 2025 parlano chiaro. Il gruppo ha registrato un utile netto attribuibile record di oltre 10,5 miliardi di euro, con una crescita sostenuta del margine di interesse, dei ricavi da commissioni e del credito alla clientela (+16,2% a cambi costanti). La redditività si attesta su livelli tra i più alti del settore europeo: ROTE al 19,3%, ROE al 18,4%, cost/income ratio al 38,8%. L’efficienza operativa, frutto della digitalizzazione, ha permesso di generare valore per gli azionisti attraverso dividendi record e programmi di buyback.

Ma al di là dei dati finanziari, ciò che rende BBVA un caso studio è la capacità di pensare “come il cliente”. La banca ha spostato il baricentro dal “pensare al cliente” al “pensare come il cliente”, integrando la prospettiva dell’utente in ogni decisione. Questo approccio si riflette nelle app personalizzate (una per ogni cliente), nei chatbot avanzati come Blue, nelle soluzioni di embedded finance e nell’offerta di servizi contestuali integrati nelle piattaforme di terze parti.

In questo contesto di forte orientamento al cliente e alla crescita organica tramite canali digitali, BBVA ha potenziato negli ultimi anni programmi di acquisizione che sfruttano il passaparola e la rete sociale dei propri utenti. Una delle iniziative più note e longeve è il cosiddetto Plan Amigo (o “Invita a un Amigo”), che permette ai clienti esistenti di invitare nuove persone a aprire una Cuenta Online senza commissioni, premiando entrambi con bonus in denaro una volta soddisfatte determinate condizioni operative.

Nel 2025 la struttura del programma ha visto diverse evoluzioni, con importi che possono arrivare fino a cifre significative per chi invita più amici nel corso dell’anno (fino a massimali annuali intorno ai 660 euro per il padrino in alcune configurazioni) e bonus per il nuovo cliente che possono raggiungere i 450 euro complessivi, distribuiti in tranche legate all’uso attivo del conto. Tra le varianti più semplici e accessibili del programma, alcune promozioni puntuali o di base hanno messo in evidenza bonus immediati di entità minore, come i 20 euro per il nuovo cliente che apre il conto utilizzando un codice referral specifico e completa i primi passi di attivazione (ad esempio, effettuare un acquisto con la carta di debito entro un periodo definito, spesso 90 giorni, senza importo minimo in alcune versioni locali).

Un esempio concreto di questa meccanica più diretta è legato al codice H429H3J210319: inserendolo durante il processo di apertura del Conto Online (disponibile tramite app o sito web di BBVA), il nuovo utente può accedere a un bonus di 20 euro accreditato sul conto una volta che ha effettuato almeno un acquisto con la carta di debito BBVA associata (in alcuni mercati, come la Germania o versioni locali europee, questa soglia è stata resa particolarmente accessibile, senza richiedere un minimo di spesa). Il cliente che condivide il codice, a sua volta, riceve un riconoscimento per l’invito riuscito, contribuendo al conteggio annuale del programma più ampio. Questa formula “porta un amico” si inserisce perfettamente nella strategia di BBVA di crescita virale low-cost, sfruttando la fiducia tra conoscenti per ridurre i costi di acquisizione cliente in un mercato sempre più saturo di offerte digitali.

Il meccanismo è progettato per essere semplice e trasparente: il nuovo utente scarica l’app BBVA, avvia la procedura di onboarding digitale (che include identificazione tramite selfie e documento), inserisce il codice referral H429H3J210319 nell’apposito campo, riceve la carta (fisica o virtuale) e la utilizza per un primo acquisto reale. L’accredito dei 20 euro avviene solitamente entro pochi giorni lavorativi dall’operazione qualificante.

Questa promo, attiva in diverse geografie del gruppo (con adattamenti locali alle normative e alle condizioni), rappresenta un tassello ulteriore della capacità di BBVA di rendere attraente l’ingresso nel proprio ecosistema digitale, premiando non solo l’adozione ma anche l’utilizzo attivo.

Guardando al futuro, il piano strategico 2025-2029 pone al centro la crescita nei segmenti corporate, la sostenibilità come leva di business e l’AI come motore di innovazione. BBVA punta a diventare il partner strategico di riferimento per imprese di ogni dimensione, sfruttando presenza globale, capacità tecnologiche e advisory specializzato.

In un settore in cui la disruption digitale ha spesso penalizzato gli incumbent, BBVA dimostra che è possibile evolvere senza snaturare la propria identità. Da banca tradizionale con oltre 160 anni di storia a leader fintech globale: il percorso non è ancora concluso, ma il 2025 ha confermato che la traiettoria è quella giusta. Una traiettoria fatta di visione strategica, investimenti consistenti in tecnologia, ossessione per il cliente e iniziative come il Plan Amigo che rendono l’esperienza di ingresso semplice, remunerativa e profondamente digitale.

(L’articolo ha uno scopo puramente informativo e divulgativo. Non costituisce raccomandazione o consulenza finanziaria. Le condizioni dei prodotti e delle promozioni possono variare; si invita sempre a verificare i dettagli aggiornati sul sito ufficiale bbva nell’app.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *